#vorreiprendereiltreno. Da Empoli, direzione diritti.

#vorreiprendereiltreno. Da Empoli, direzione diritti.

Un sit-in presso la stazione di Empoli, per mostrare il nostro appoggio e la solidarietà verso l’iniziativa #vorreiprendereiltreno, lanciata sui socia...

Un sit-in presso la stazione di Empoli, per mostrare il nostro appoggio e la solidarietà verso l’iniziativa #vorreiprendereiltreno, lanciata sui social network da Iacopo Melio, ormai celebre studente di Lazzeretto, che nella vita di tutti i giorni è costretto a vivere la drammatica condizione delle persone diversamente abili, ostacolate quotidianamente e in qualsiasi tragitto dalle troppe barriere architettoniche presenti sul nostro territorio. Per Iacopo, come per migliaia di altre persone, anche la semplice azione di prendere un treno, per noi banale, è un gran sacrificio, dato che molti mezzi pubblici non sono dotati del necessario per permettere alle sedie a rotelle di accedervi. Per questo motivo Iacopo ha deciso di condurre la sua battaglia sul web, e sulla travolgente onda mediatica dell’hashtag #vorreiprendereiltreno, la storia di Melio si è sparsa a macchia d’olio in tutta Italia ed oltre, facendoci vedere i gradini e le pedane da un’altra prospettiva. Muovendoci ad occuparcene, perché l’accessibilità è una condizione per garantire a tutti pari dignità.

All’iniziativa dei GD a Empoli ha partecipato anche il segretario dei GD Toscana Andrea Giorgio, che ha rilanciato: i Gd presenteranno nei consigli comunali della Toscana una mozione, che partirà dal consiglio Comunale di Empoli, che impegni i nostri comuni  a censire, assieme alle associazioni dei disabili, le barriere architettoniche nei nostri territori ed a individuare nel più breve tempo possibile la loro eliminazione come una priorità del mandato.

Noi Giovani Democratici riteniamo che la libertà di muoversi, di recarsi nei luoghi di studio o lavoro, sia un diritto; il treno – così come l’autobus e tutti gli altri mezzi pubblici – in quanto tali appartengono a tutti; è dunque anche per ricordare l’importanza della parità di diritti e dell’uguaglianza che, tenendo in mano i cartelli con scritto #vorreiprendereiltreno, ci siamo seduti tutti insieme alla stazione, davanti ai pendolari e alla stampa locale, per dare il nostro appoggio a Iacopo e a tutti i diversamente abili; per dire no a diritto alla mobilità per alcuni, i diritti siano per tutti.

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