Una vergognosa sentenza. Nessun colpevole per la strage di Sant’Anna di Stazzema

Una vergognosa sentenza. Nessun colpevole per la strage di Sant’Anna di Stazzema

Per la Procura di Stoccarda, la strage di Sant’Anna di Stazzema non ha colpevoli. L’archiviazione dell’inchiesta, per insufficienza di prove e quindi ...

Per la Procura di Stoccarda, la strage di Sant’Anna di Stazzema non ha colpevoli. L’archiviazione dell’inchiesta, per insufficienza di prove e quindi l’impossibilità di stabilire l’atto d’accusa per le 17 SS della XVI brigata Panzergrenadier, è quanto meno un oltraggio alle 560 vittime civili dell’eccidio consumatosi nel paesino versiliese, il 12 agosto 1944.

La decisione,motivata con “l’assenza di prove documentali comprovanti la responsabilità individuale dei 17 accusati ancora in vita” e con “l’impossibilità di stabilire il numero esatto delle vittime della strage”, cozza con la sentenza del 2005 emessa dal Tribunale Militare di La Spezia,che condannava gli accusati ancora in vita. Ma anche in quel caso la Germania negò l’estradizione per Gerhard Sommer, condannato all’ergastolo e residente in una lussuosa casa di cura di Amburgo.

Archiviata. Nessun colpevole, eppure 560 vittime,di cui 100 bambini. Nessun colpevole, eppure mamma Bruna è stata uccisa mentre stringeva fra le braccia la piccola Anna,di 20 giorni,l’ultima nata del paese. Nessun colpevole, eppure Evelina,che aveva le doglie del parto quella mattina,morì con un colpo di rivoltella alla testa. Nessun colpevole, eppure tutti gli otto fratellini Tucci, insieme alla loro mamma, furono trucidati. Nessun colpevole, eppure i pochi superstiti di quella folle strage, che avevano visto morire i propri cari nelle maniere più atroci, hanno negli occhi quelle immagini, hanno nell’anima un dolore che non se ne andrà.

La sentenza ferisce Enrico Pieri,allibito davanti un “decreto inaccettabile,che offende le donne,i bambini e tutte le vittime di quel maledetto 12 agosto” che restituirà la medaglia d’oro concessagli dalla Germania per aver tenuto viva la memoria della strage. Cesira Pardini,che ha visto morire sua madre e le sue sorelline,tra le quali la piccola Anna, scoppia in lacrime davanti ad una “decisione che non ha una logica”.

Per la magistratura tedesca, la strage di Sant’Anna di Stazzema rimarrà impunita. Questa sentenza non fa che rafforzare la nostra convinzione che portare avanti la memoria di quello che è successo quel giorno è indispensabile per il futuro,non solo del nostro paese,ma dell’intera Europa. L’eccidio non sarà mai un fatto “vecchio”, non se ne parlerà mai abbastanza. Quella strage è all’interno dei nostri valori e questa assurda sentenza deve essere uno stimolo in più per ricordare le vittime uccise dalla follia nazista in quel piccolo paese della Versilia, il 12 agosto di non troppi anni fa.

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