Sempre più una #Sanitàda10

Sempre più una #Sanitàda10

Il 20 dicembre scorso il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato la legge di riordino del sistema sanitario regionale, con i voti favorevoli di...

Il 20 dicembre scorso il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato la legge di riordino del sistema sanitario regionale, con i voti favorevoli di tutto il gruppo consiliare del Partito Democratico e i voti contrari di tutte le opposizioni. Come Giovani Democratici Toscana riteniamo che esso rappresenti un traguardo fondamentale per il futuro della sanità nella nostra Regione, una Regione che è da anni un’eccellenza in questo campo: per il secondo anno consecutivo infatti, la classifica delle Regioni sulla erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza, vede in testa la Toscana. Proprio per continuare ad erogare servizi di alta qualità, avendo anche l’ambizione di migliorarli, si è voluta giocare la sfida della riforma.

Durante la campagna elettorale, con grande onestà e coraggio, il Presidente Enrico Rossi, e con lui il Partito Democratico, aveva detto chiaramente che avremmo fatto una riforma della sanità, anche difficile, ma indispensabile per combinare le risorse a disposizione, razionalizzando, con l’ottenere una sanità ancora migliore.

Avevamo detto che, se avessimo vinto, avremmo fatto tre aziende sanitarie e lo faremo, perché anche su questo progetto di riordino abbiamo ottenuto il consenso della maggioranza dei cittadini toscani ed ora siamo chiamati a governare la Regione.

 

Questo provvedimento di riforma vuole continuare a garantire una sanità toscana pubblica universalistica e di qualità, rendendola più efficiente e più vicina ai cittadini.

Si introduce un nuovo modello organizzativo per il nostro sistema sanitario, riducendo i centri decisionali e i livelli apicali, con l’intenzione di semplificare e rendere più efficienti sia la governance che l’erogazione dei vari servizi.

Alcuni punti salienti: le 12 Aziende USL adesso esistenti confluiranno in 3 Aziende di Area Vasta (Azienda USL Centro, Azienda USL Nord-Ovest e Azienda USL Sud-Est), la sinergia tra Aziende ospedaliero-universitarie e Aziende unità sanitarie locali attraverso la programmazione integrata di area vasta.

Nella nuova riorganizzazione delle USL viene individuato il dipartimento come struttura di gestione in grado di garantire omogeneità territoriale sia entro i confini della singola azienda che in riferimento all’intero territorio regionale, tramite la definizione delle sue caratteristiche dal punto di vista territoriale e ospedaliero; infine, viene operata una ridefinizione delle funzioni della zona distretto, in modo da rendere più efficaci le risposte territoriali e di integrazione socio-sanitaria: i territori diventano quindi protagonisti grazie a questa riforma.

 

La legge di riforma ha visto, nella sua fase di gestazione, un intenso e proficuo percorso di partecipazione aperto sia agli operatori della sanità toscana che a tutti i cittadini, in cui la Commissione Sanità ha visitato moltissime realtà della Toscana e che è culminato nella giornata di incontro organizzata dall’Assessora al Diritto alla Salute Stefania Saccardi il 7 novembre scorso, in cui più di 600 fra operatori sanitari, esponenti della politica e semplici cittadini hanno potuto confrontarsi sui temi della riforma.

Accanto a questo c’è stato anche il percorso di partecipazione promosso dal gruppo Pd in Consiglio Regionale, che con il tour “Sanità da 10” ha voluto sottolineare l’importanza del confronto all’interno di questo processo di cambiamento.

Come Giovani Democratici abbiamo partecipato con interesse a molti di questi momenti di dibattito che ci sono stati nei vari territori e siamo convinti che queste misure riusciranno a dare risposta a molte delle criticità che il nostro sistema sanitario, pur nella sua capacità di eccellere all’interno del panorama nazionale, tuttora conserva, e che è necessario che chi governa affronti con coraggio e senso di responsabilità: solo così infatti è possibile dare pieno significato al mandato ricevuto dalla maggioranza dei cittadini.

Vogliamo perciò esprimere tutta la nostra soddisfazione per questo importantissimo risultato raggiunto dagli organi di governo della nostra Regione: dunque ringraziamo sentitamente la Giunta Regionale, in particolare l’Assessora al Diritto alla Salute, al Welfare e all’Integrazione Socio-Sanitaria Stefania Saccardi ed il Presidente Enrico Rossi, insieme a tutte le Consigliere ed i Consiglieri Regionali del Gruppo PD, che nei giorni e nelle notti di dibattito consiliare hanno sostenuto l’approvazione del provvedimento in maniera estremamente compatta, contro l’ostruzionismo dei gruppi di opposizione, uniti solo dal voler bloccare una riforma che garantirà, invece, migliori servizi ai cittadini toscani e ci permetterà di continuare ad essere la prima Regione nelle classifiche nazionali.

Giorgio Benassi, Responsabile Sanità GD Toscana

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