Contro i Populismi, per un’Europa diversa

Contro i Populismi, per un’Europa diversa

Vogliamo un'Europa diversa: sociale, solidale, accogliente, luogo di opportunità. Rifuggiamo l'idea di un'Europa che fomenta odio, costruisce muri e alimenta le paure della gente.

Comunicato GD Toscana adesione sit-in MFE-GFE   Viviamo in un periodo difficile, ancor più complicato per coloro che credono nell’Europa Unita co...

Comunicato GD Toscana adesione sit-in MFE-GFE

 

Viviamo in un periodo difficile, ancor più complicato per coloro che credono nell’Europa Unita come soluzione a gran parte dei problemi che affliggono la nostra società.

 

La vittoria del fronte del Brexit a Giugno ha lanciato un primo segnale concreto dopo numerose avvisaglie fatte di progressi elettorali da parte di partiti populisti ed euroscettici. Ora, con la vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti, la situazione sembra aver preso una piega ancor più netta. In Germania, la Cancelliera Merkel e tallonata dagli estremisti dell’AfD, in Olanda il partito xenofobo è dato nettamente in testa ai sondaggi, ad est (ed in particolar modo in Polonia e Ungheria) partiti ultraconservatori la fanno da padrona, mentre in Francia il Front National di Marine Le Pen incalza pericolosamente in vista delle prossime elezioni presidenziali.

 

Le coordinate geografiche cambiano, ma il nocciolo del discorso, per questi partiti, rimane lo stesso: basta con l’Unione Europea, si al ritorno alla piena sovranità degli stati e alla chiusura delle frontiere nei confronti delle masse che tentano di entrare in Europa, si ad una nuova Europa, un’Europa delle nazioni.

 

I Giovani Democratici della Toscana stanno dalla parte opposta. Crediamo fortemente nel progetto di Integrazione Europea come strumento di risoluzione di gran parte dei problemi e dei conflitti che attraversano oggigiorno la nostra società e la nostra economia. Crediamo che tornare indietro alla dimensione nazionale porterebbe ad una forte regressione economico-sociale e fomenterebbe una competizione tra stati in grado di catapultarci indietro ad un periodo molto buio della nostra storia.

 

Per questo aderiamo convintamente al sit-in organizzato dal Movimento Federalista Europeo/Gioventù Federalista Europea. Contro il modello e le proposte portate avanti dai Salvini, dalle Le Pen e dai Farage è necessario rilanciare la proposta europeista ed in primo luogo la necessità da parte degli stati di cedere sostanziali fette della propria sovranità, fino al governo europeo di determinati settori.

 

Solo un’Europa Unita e federale può restituire al popolo europeo la sovranità che i confini ormai vetusti dello stato nazionale non riescono più a garantire e ridare slancio a politiche in grado di garantire un modello sociale europeo ormai entrato in crisi sotto i colpi del capitale globale. L’unico sbocco progressista per un’Europa ormai al palo è quello di una maggiore integrazione tra stati, altrimenti saremo condannati a finire ai margini del nuovo mondo globalizzato.

 

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