La due giorni a Pisa sull’Europa

La due giorni a Pisa sull’Europa

A Pisa, il 29 e 30 marzo, ad un mese dall’adesione del Pd al Pse e dal congresso Pse di Roma che ha approvato il programma elettorale e ratifica...

A Pisa, il 29 e 30 marzo, ad un mese dall’adesione del Pd al Pse e dal congresso Pse di Roma che ha approvato il programma elettorale e ratificato la candidatura di Martin Schulz a Presidente della Commissione Europea, abbiamo cercato di mettere al centro del dibattito politico il tema dell’Europa.

Le prossime elezioni europee saranno un banco di prova per i socialisti europei, per il Pd e per il Governo, ma saranno importanti perché per la prima volta i cittadini dei 28 Stati membri avranno la possibilità di votare per un partito che ha un programma condiviso con i partiti della propria famiglia politica e un candidato alla Presidenza della Commissione Europea comune.

Durante questi due giorni abbiamo cercato di delineare la nostra idea di Europa, insieme ai tanti relatori e ai tanti ragazzi che hanno partecipato e sono intervenuti nei nostri panel. Abbiamo bocciato l’Europa intergovernativa, dei tecnocrati, delle banche e del’austerity e rilanciato l’Europa democratica, sociale e dei popoli. Nel primo panel “Chi comanda oggi in Europa?” con Ronny Mazzocchi, Leonardo Domenici e Maria Chiara Carrozza abbiamo focalizzato la discussione sulle politiche portate avanti in Europa dai conservatori dalla scoppio della crisi ad oggi e cercato di delineare una via di uscita da questa crisi. Nel secondo panel, invece, con Dario Parrini, Paola De Micheli, Walter Tocci e Valeria Fedeli abbiamo discusso del modello sociale europeo, dalle pensioni alla sanità passando per la scuola e l’università, cercando di rilanciare uno degli elementi fondativi dell’Europa.

Il secondo giorno con Tommaso Giuntella abbiamo presentato la campagna del Pse “knock the vote” illustrando le strategie, gli obiettivi e i metodi della campagna.

Ecco, in questi due giorni abbiamo cercato di tracciare il sentiero dell’altra Europa, la nostra, abbiamo gettato le basi per una campagna elettorale, ormai prossima, che sarà cruciale e fondamentale per il Pd e i socialisti europei perché oltre ad arginare i populismi e i partiti euroscettici il compito di Schulz e dei socialisti europei sarà quello di indicare l’altra Europa cercando di essere alternativi e radicali allo stesso tempo. Lo dovranno essere anche i quattro candidati del Pd Toscana: la deputata Simona Bonafé(capolista della circoscrizione centro), l’europarlamentare uscente Leonardo Domenici, il consigliere regionale Nicola Danti e Ilaria Bonaccorsi storica e direttrice di Left avvenimenti.

Noi lo saremo.

Un articolo di Oreste Sabatino

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