In risposta alla follia, in difesa della scuola! 7 ottobre tutti in piazza!!

In risposta alla follia, in difesa della scuola! 7 ottobre tutti in piazza!!

“Se si prendono le nostre scuole vanno presi a manganellate. E’ legittima difesa da parte della comunità, da parte dello Stato: la scuola l̵...

manifestazione scuola“Se si prendono le nostre scuole vanno presi a manganellate. E’ legittima difesa da parte della comunità, da parte dello Stato: la scuola l’abbiamo pagata tutti, l’hanno pagata i nostri padri con le loro tasse, con il loro lavoro, e non può essere occupata e strumentalizzata politicamente. Tirate fuori i manganelli carabinieri, che ve li abbiamo pagati! Il popolo è con voi, non quello che urla nella piazze, ma quello che fatica, lavora, e infatti, poi, non vota a sinistra.”

(Lorenzo Gasperini – Consigliere comunale Pdl a Cecina. Il Tirreno, 29-09-2011) .

Riassunto breve: un illuminato consigliere del Pdl  incita le forze dell’ordine ad usare violenza per impedire le manifestazioni e le occupazione studentesche.

Ora, non è tanto il becero linguaggio repressivo in stile fascista a stupirmi. Esponenti ben più importanti di questo scapestrato esponente Pdl della provincia livornese, hanno spesso fatto di peggio e con maggiore eco. Dalle frasi razziste di qualche ministro, alle passeggiate con suini a guinzaglio su terreni destinati al culto; dal vilipendio costante alla bandiera tipico del leghismo, ai calci ai giornalisti di La Russa. C’è persino chi, nel corso della storia recente, ha pure consigliato alla guardia costiera di sparare sui barconi già bucherellati di profughi in fuga dalla fame e dalla guerra. E poi parolacce, minacce…. ne abbiamo viste talmente tante che quasi subentra l’abitudine.

A lasciare esterrefatti è la distanza di questi esaltati con la società, anche con quella parte che dovrebbero rappresentare.

Che la scuola pubblica si sia impoverita dopo la cura Tremoti-Gelmini, non v’è alcun dubbio, non credo ne abbiano intimamente neppure i berlusconiani più convinti.

Per dimostrare che il ministro Gelmini non è all’altezza del proprio ruolo, non servono disquisizioni sulle autostrade di neutrini, basta guardare a com’era la scuola di qualche anno fa e a come è adesso. Anche chi non è operatore o fruitore della scuola se ne può facilmente accorgere. Basta guardare a che fine hanno fatto il tempo pieno e le compresenze, le borse di studio per gli universitari. Basta guardare a quanto è stato stanziato per l’edilizia scolastica, a quanto sono aumentate le tasse per scuola e università pubblica.

La scuola che vivono i ragazzi che quest’anno protesteranno, è una scuola impoverita: con meno ore, meno indirizzi, meno insegnanti, meno laboratori, con classi iperaffollate dove si apprende poco e male. E’ una scuola dove insegnano tantissimi precari e dove chi va in pensione non è sostituito ma lascia il vuoto. Una scuola terribilmente vecchia nell’insegnamento e nelle strutture.

E’ talmente sotto gli occhi di tutti che i ragazzi non saranno soli nella protesta. Dalla loro quest’anno avranno anche i loro insegnanti, i loro genitori e gran parte della società (si, proprio quella che lavora e che paga i manganelli alle forze dell’ordine). E avranno dalla loro anche quegli stessi Carabinieri che invocava il signor Gasperini. Non voleranno manganellate, perché nessun carabiniere picchierebbe il proprio figlio, perché è dei loro figli che si sta parlando.

Il popolo non è con Lei, consigliere, né è con i manganellatori, il popolo è con i propri figli, ai quali state rubando il futuro. Lei è distante dalla società, abbandoni la tracotanza di chi si sente onnipotente perché fortunatamente di popolo che lotta per una scuola migliore e che vota a sinistra ce n’è e ci sarà sempre.

Mi permetto poi un suggerimento amichevole al Pdl di Cecina: di fare con il Consigliere Gasperini quello che ha fatto l’Inter con il più famoso omonimo: “esoneratelo”, perché non vi fa che danno.

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