Sopravvivere tra i banchi, istruzioni per l'uso

A che serve una guida? È lo strumento più potente nelle mani dello studente.

È uno strumento di potere, perché la conoscenza dà potere. Nell’ombra di mille
norme oscure, sovente mal conosciute o ignorate, spesso vengono limitati i
diritti degli studenti.

Gli strumenti di partecipazione alla vita organizzativa della scuola o i ruoli
di rappresentanza, sono occasioni per fare del proprio istituto un luogo dove
la personalità dello studente si forma a tutto tondo.

Dove la cultura diventa anche azione, inventiva, ingegno, e non solo
nozionismo.

Spesso nell’ignoranza di questi strumenti o nell’incapacità di sfruttarli al
meglio sta il fallimento della scuola che non riesce a compiere a pieno la sua
funzione. Spesso nell’ignoranza si annidano soprusi e violazioni di diritti ai
danni degli studenti.

Sfruttando bene gli strumenti a disposizione, la scuola diventa il periodo più
bello e più fertile della vita, dove non solo si imparano nozioni, ma dove si
impara a vivere in una comunità, ci si forma una coscienza politica autonoma,
si coltivano e si mettono alla prova le proprie qualità artistiche, si impara a
prendersi responsabilità personali e si impara lavoro di squadra.

Con la conoscenza possiamo sfruttare al meglio le opportunità che la scuola ci
offre, e migliorarla.

La conoscenza è potere, con la conoscenza si adatta il mondo alla volontà
delle persone. Con questa guida, noi ve ne consegniamo un piccolo pezzetto.

Un piccolo pezzetto per cominciare a lottare per un domani che ci veda
protagonisti: contro questo governo e la sua idea di scuola e di futuro, contro
la Riforma Gelmini che è solo una grande operazione di taglio di spesa.

I numeri sulle conseguenze dei tagli sono drammatici. Meno ore, meno
insegnanti, meno offerta, classi iper affollate.Tra tagli ai professori, agli
Ata, a indirizzi e laboratori, chi ci perde sono prima di tutto gli studenti.

Insegnanti precari e studenti meno preparati: eccola la riforma!

Il Governo ha rotto un grande salvadanaio sulle spalle delle giovani
generazioni, e sembra che non sia finita! Solo nella società più miope si
scaricano gli errori dei padri sulle spalle dei figli.

La crisi morde e il governo è incapace di portarci al sicuro. Chi pagherà la
crisi ora? Chi la pagherà nei prossimi anni? Ancora gli studenti, i precari,
gli insegnanti?

Non possiamo accettarlo, a pagare dovranno essere finanzieri e speculatori.
Dobbiamo costruire un futuro per la nostra generazione, partendo dalla scuola.

Lo pretenderemo nelle assemblee e nelle piazze, e nella rete.

Abbiamo un idea di futuro diversa da quella del governo, innanzitutto perché
vogliamo un futuro.

Non ci accontentiamo di difendere la scuola dai tagli. Rilanciamo:Vogliamo una
scuola moderna ed aperta, che sappia valorizzare il merito e sostenere i più
deboli, che accompagni lo studente dallo studio al lavoro, che insegni le
lingue e parli della realtà.

Che non tratti gli studenti come contenitori da riempire di nozioni, ma ne
stimoli creatività e capacità critica.

Fatta da insegnanti giovani e motivati.

Pubblica, libera, di qualità. E laica.

Questa è la scuola che vogliamo. E lotteremo finché così non sarà.

“Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere

e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo.”

E. Berlinguer


Buona lettura. Leggete la Guida e Fatene buon uso!

Utilizzatela per affermare i vostri diritti!

... e, se non basta, chiamate i giovani democratici, arriveremo per lottare
insieme a voi!!

La Guida Galattica Per Lo Studente

Guida formato pdf

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Cercaci
Cartina Silvia Vannelli Diana Kapo Francesco Rustici Edoardo Battini Simone Simonelli Giulio Francesconi Ginevra Paini Matteo Trapani Simone Fragai Alberto Vignoli Andrea Biagianti Matteo Martini Massimo Macconi