GD a Bersani: mettiamo i giovani al centro!

GD a Bersani: mettiamo i giovani al centro!

La lettera è stata consegnata giovedì sera a Bersani a Firenze. Caro Segretario,ti consegnamo qui una scatola, un regalo che è stato fatto ai giovani ...

bersani e i giovaniLa lettera è stata consegnata giovedì sera a Bersani a Firenze.

Caro Segretario,
ti consegnamo qui una scatola, un regalo che è stato fatto ai giovani toscani e che speriamo possa servire da esempio per l’Italia intera.
La condizione dei giovani italiani è sempre più difficile, chiusi tra precarietà e disoccupazione, con un governo ha disinvestito su ogni fronte: sulla scuola, sull’università pubblica, tagliando sul sociale, tagliando sui diritti.
Gli investimenti sui giovani sono stati insignificanti e ridicoli, usati come spot privi di verità.
Noi Giovani Democratici, abbiam girato per un anno ai nostri territori, andando nelle aziende, nelle piccole imprese, nelle cooperative, nelle scuole e nelle università ad incontrare i nostri coetani, per discutere dei problemi dell’istruzione, del diritto allo studio, del lavoro, dell’accesso alla casa e di quanto sia grande lo scarto tra le loro ambizioni e questa realtà.
Da qui siamo partiti per scrivere una proposta di legge sugli stage, questa forma di sfruttamento selvaggia che condanna 300.000 giovani italiani ogni anno a lavorare gratis pur di stare con un piede nel mercato del lavoro, e da qui siamo partiti per intavolare una discussione che ha portato, assieme alla Regione Toscana ed al Presidente Rossi, alla stesura di un piano giovani importante!
La nostra Regio
ne ha accolto le nostre richieste ed ha elaborato un Pacchetto Giovani in cui investe 340 mln di € su stabilizzazione dei giovani lavoratori, stage retribuiti, finanziamenti alla formazione di alto livello, incentivo agli affiti ed all’acquisto delle case, implementazione del servizio civile, finanziamenti ai giovani che vogliano investire su sé stessi.
Dato che il Governo ci ha tirato il pacco, ti chiediamo di portare a Roma questo pacchetto, che serva da stimolo al programma per l’alternativa: la nostra generazione non chiede assistenza ma che gli si mettano in mano gli strumenti per prendersi le proprie responsabilità rispetto ad un paese che solo da loro può ripartire.
La distanza che separa i giovani dalla politica nasce dal fatto che per troppo tempo questa si sia disinteressata di loro. Rimettiamoli al centro, sarà utile alla politica ed al Paese.

Un saluto affettuoso e buon lavoro, il Paese ed i suoi giovani ne hanno bisogno.

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